Agevolazioni prima casa e Mancato trasferimento della residenza: registro e cause di forza maggiore
In caso di ripresa a tassazione e cartelle di pagmento pe rl’imposta di registro nel caso di acquisti che hanno goduto dell’agevolazione prima casa e avete dimenticato di trasferire la residenza entro 18 mesi dalla stipula dell’atto vi presentiamo un vademecum ed una guida fiscale per sapere quali sono le cause di forza maggiore a cui potete appellarvi in giudizia per contestare le sanzioni.
Le cause di formza maggiore devono essere, oggettivi e reali, imprevedibili al momento dell’accadimento e nel periodo antecedente al fatto, ed inevitabili
Finora sono stati riconsociuti dal giudice tributario le seguenti cause di forza maggiore:
- terremoto
- fallimento dell’impresa costruttrice della prima casa
- impossibilità di disporre dell’abitaiaone per cause non imputabili alla rpopria volontà o se si prova che si è fatto tutto il possibile per disporre della casa
- mancata riconsegna da parte dell’inquilino locatario
- esproprio della casa
- revoca del trasferimento della sede di lavoro (agganciato ad un dei presupposti secondari per fruire dell’agevolazione e basato sul comune di svolgimento della prorpia attività)
Importante è provare che si è agito (in maniera fattuale) per entrare nella disponibilità della casa.
Ultimamente è uscita una sentenza in merito alla mancato comunicazione all’anagrafe del cambio di residenza di due ragazzi ex fidanzati. Se siete fidanzati e non sposati attenzione al cambio della residenza, infatti non si può provare il mancato trasferimento della residenza a seguito di rottura del fidanzamento come causa di impedimento e quindi esimente del mancato adempimento dall’obbligo (cfr sentenza n. 13/9/10 della Ctr di Trieste affermando che “i problemi relazionali con il comproprietario non possono certo qualificarsi come causa di forza maggiore, cioè come un evento imprevisto, imprevedibile e inevitabile verificatosi successivamente all’acquisto, che abbia reso impossibile l’avveramento, nel termine di legge, della condizione di cui alla lettera a) della nota II bis dell’art. 1 della Tariffa, parte I allegata al DPR 131/86 e cioè il trasferimento nel Comune ove era ubicato l’immobile”.
Ricordiamo gli adempimenti richiesti per godere dell’agevolazione prima casa come il cambio di residenza sono anche contenuti nella Tariffa, parte I, allegata al Dpr 131/1986, punto 1, lettera a), della nota II-bis all’articolo 1.
Potrebbe sembra un elemento non rilevante ai non addetti ai lavori ma si deve pur ricordare che la formale iscrizione all’anagrafe del Comune ove è ubicato l’immobile prevale rispetto all’elemento oggettivo della permanenza e dell’utilizzo, sulla scorta della consolidata interpretazione della giurisprudenza di legittimità, (Cassazione, sentenza n. 9949/2008).
Un altro elemento da prendere in considerazione è che la norma è di natura agevolativa speciale e come tale la sua interpretazione è ancora più stringente rispetto a quelle ordinarie.
Mancato termine dei lavori di ristrutturazione sulla prima casa
La mancata esecuzione dei lavori di ristrutturazione non è causa di forza maggiore in quanto non limita il potere da parte del contribuente di trasferire la propria residenza, anche se temporaneamente, nel comune dove è ubicato l’immobile acquisito godendo dei benefici della prima casa che preveodno un termine di 18 mesi. Se i lavori non sono stati terminati, vi consiglio quidni di risiedere nel comune, magari da amici, o in affitto e di fa rprovare il trasferimento della residneza con i vigili urbani deputati al controllo, pena la decadenza del beneficio e l’applicazione dell’imposta ordinaria del 7% più sanzioni del 30% ed interessi giornalieri. QUesto è quanto deciso nella sentenza 13800 del 9 giugno 2010.
Vi invitiamo a leggere gli articoli linkati nel testo che sono un vero vademecum fiscale per l’acquisto con agevolazioni prima casa e per conoscere come applicare le imposte di registro sull’acquisto della prima casa.
Vi invitiamo anche a leggere come la nuova manovra economica voglia introedurre la nuova IMU o imposta Municipale Unica che accorpa una serie di tributi che gravano nel settore immobiliare.
Aggiornamento Novembre 2011:
Per evitare le sanzioniè possibile prima dei 18 mesi presentare un’istanza di interpello per rinunicare alle agevolazioni in caso di impossibilità a trasferire la residenza con pagamento dell’imposta differenziale e degli interessi legali, ma senza pagare le sanzioni, leggi l’articolo di approfondimento qui sotto.
Rinuncia alle agevolazioni per evitare le sanzioni


Si, vedo che e’ perfettamente entrata nell’ottica. Laddove lei testimoni che ha inviato le richieste di cambio di residenza a cui non e’ seguita risposta e’ ragionevole pensare che l’agenzia non puo’ che accogliere Le sue richieste. Certo laddove a questo dovessero corrispondere altrettante visite dei vigili che testimoniano la sua assenza sarebbe lecito chiederai se il cambio della residenza sia stato effettivo o fittizio.
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LikeSalve abbiamo la scadenza dei 18 mesi il 13 aprile prossimo ma avendo avuto problemi con il mobilio di cucina e camera da letto abbiamo inoltrato la richiesta solo stamani con data 18/03/2011 in teoria ci siamo ma la nostra paura ora e che il tempo della verifica dei vigili l’invio al vecchio comune della mia compagna di utta la documentazione e quindi la richiesta ed in fine il ritorno dei documenti al nuovo comune ci faccia sforare la data del 13 aprile è quindi fuori dai 18 mesi come possiamo fare? la differenza dell’iva si aggira intorno ai 32000 euro che noi ovviamente non abbiamo che casino!!!!
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LikeNon si preoccupi, vale la data di invio della domanda di modifica della residenza quindi non abbia timore, come scritto anche nell’articolo dedicato alle cause di decadenza delle agevolazioni prima casa vale ladata di inoltro della domanda di variazione della residenza che deve essere inviata prima dello scadere dei 18 mesi dalla data di stipula dell’atto notarile dfinitivo di compravendita immobiliare. Le ricorda inoltre che sufficiente che lei già risieda nel comune ove è ubicato l’immobile per il quale sta richiedendo l’agevolazione.
Saluti e buon week end
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LikeSalve, ho effettuato il cambio di residenza entro i 18 mesi prescritti. Devo peró anche darne comunicazione all’agenzia delle entrate o a qualche altro istituto?Oppure sono a posto cosí?
Grazie
Francesco
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LikeOK,
mantenga solo copia della comunicazione (ricevuta della raccomandata di ritorno se ha proceduta all’invio mediante raccomandata, oppure timbro di accettazione della documentazione se la consegna è avvenuta fisicamente presso gli uffici). Questo solo al fine di tutelarsi da accertametni futuri.
Saluti,
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LikeSalve.
la scadenza dei termini per i 18 mesi era stabilita il 16-12-2010. i primi di dicembre mi sono recato presso l’ufficio delle entrate di competenza ed un funzionario mi ha detto che il termine ultimo faceva riferimento alla data di registrazione del contratto ovvero il 26-12-2010.
la residenza visto che il 26 era festa e staa presa il 27-12-2010.
mi e arrivata la sanzione adducendo che erano scaduti i termini.ora dico io lo sbagli che ho fatto e stato fidarmi di un’addetto…..ma non c’e dolo in quello che ho fatto.e per di piu le certificazioni necessarie per la residenza mi sono arrivate il 22-12-2010 come documentate da me.
lei come si comporterebbe?????
e possibile che per cosi pochi giorni mi si chieda circa 32000 €.
come si puo capire la residenza e stata presa,non credo che la cosa sia stata fatta con dolo.
Saluti
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LikeLe vengo in soccorso subito: la validità del cambio di residenza ha effetto dalla data di presentazione della domanda di variazione della residenza nel comune ove è ubicato l’immobile per cui si intende chiedere l’agevolazione. Spero che almeno abbia provveduto entro tale data. Questo può essere dedotto dalla circolare 38 del 2005.
Spero che almeno abbia adempiuto entro tale data.
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LikeSalve, le presento la situazione della mia famiglia:
- nel novembre 2004 i miei genitori acquistano casa in un comune e in una provincia diversi da quelli in cui risiediamo, utilizzando le agevolazioni di prima casa;
- a seguito di un cambio di programma nel marzo 2006 vendono l’immobile;
- nel maggio 2006 acquistano un altro immobile usufruendo sempre delle agevolazioni di prima casa e del credito di imposta nel nostro comune di residenza.
Nel compilare l’atto di vendita il notaio chiede a mio padre se è stata presentata la domanda di cambio di residenza; mio padre risponde di no, visto che non sono trascorsi i 18 mesi e chiede ingenuamente se fosse obbligatorio (ripeto era ancora in tempo per presentare la richiesta!); il notaio risponde di no e procede sia con l’atto di vendita, sia con il successivo atto d’acquisto.
Oggi 13-04-2011 ci arrivano due cartelle dell’Agenzia delle Entrate della provincia del primo immobile nel quale si dichiara il decadere delle agevolazioni per la mancata richiesta di cambio di residenza, con le relative integrazioni di aliquote e di sanzioni (una per il mutuo e una per l’iva sull’immobile). Totale €13000
Ora, le chiedo:
- è vero che la legge non ammette ignoranze, ma anche in questo caso era necessario presentare la richiesta di cambio di residenza, visto che la vendita è avvenuta prima dello scadere dei 18 mesi?
- c’è un modo per provare la propria involontarietà a commettere l’illecito?
- esiste la prescrizione su questa tipologia di controllo?
La ringrazio
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LikeSalve
ho un quesito. Avrei intenzione di acquistare con le agevolazioni prima casa ( non posseggo altri immobili) una casa al grezzo percio’ da finire con impianti , serramenti etc. Se non riesco a terminare la costruzione e ottenere l’agibilita’ entro i 18 mesi per risiederci, sono a rischio sanzioni?
grazi e saluti
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LikeSalve, avrei un quesito.
Mio marito e Inglese, ci siamo sposati nel 2003 e nel 2005 ha fatto la residenza nel comune x presso i miei genitori.
nel 2006 abbiamo acquistato casa nel comune y, io e i miei figli abbiamo la residenza presso il nuovo immobile ma mio marito non ha potuto trasferire la sua residenza da casa dei miei genitori alla casa nuova perche lavora all’estero e non ha potuto produrre i documenti richiesti per il trasferimento. Poichè e prima casa non abbiamo pagato l’ici e ci e arrivata una multa per il mancato trasferimento di residenza. Siamo proprietari dell’immobile ma siamo raramente in Italia. che fare?
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