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Tassazione auto con deduzione integrale del 100%

Il legislatore italiano, dopo le recenti pronunce da parte della commissione europea circa il trattamento ai fini iva degli autoveicoli, ha fissato alcune norme fondamentali per la determinazione della deducibilità dei costi afferenti e della detraibilità iva pagata sulle autovetture.

La deducibili integrale è definita dall’art. 164 del Tuir, precisamente alla lettera a) il quale identifica le seguenti fattispecie di autoveicoli che possono usufruire della totale deducibilità del costo:

  1. Veicoli strumentali all’esercizio dell’attività di impresa: che non si intendono quelli adibiti dalla società all’esercizio dell’attività ma quelli senza i quali l’attività non potrebbe essere esercitata (una macchina di autonoleggio per un rent a car, una gru per una società di costruzioni, ecc.ecc, compresi aereomobili, autocaravan, mentre non saranno deducibili integralmente le spese sostenute per l’automezzo relativamente a venditori a domicilio o ad agenti o rappresentanti come vedremo nei successivi articoli.)

  2. Veicoli adibiti ad uso pubblico;

Per questi veicoli è importante una considerazione: non esistono limiti quantitativi al sostenimento del costo in quanto tutto lo speso sarà deducibile, tutta l’iva sarà detraibile se inerente (ma è facile immaginare che se un costo è totalmente deducibile ai fini iva sarà probabilmente interamente detraibile).

Per costo deve intendesi qualsiasi costo connesso all’automezzo e pertanto anche oneri accessori, spese di assicurazione, bollo di circolazione, passaggio di proprietà, impiego custodia, mantenimento, manutenzione, nonché gli interessi sostenuti per l’acquisto in caso di finanziamento con contratto di locazione finanziaria o leasing.

E’ molto importante rilevare che l’ultimo pronunciamento da parte dell’agenzia in merito alla deducibilità degli interessi è stato diretto a ricomprendere anche le spese sostenute a titolo di interessi passivi da finanziamento ribadendo quel principio giuridico secondo il quale la norma speciale prevale su quella generale e pertanto costituendo l’art. 164 del Tuir un genus della disciplinante il trattamento di tutte le spese sostenute per gli autoveicoli, anche gli interessi passivi confluiranno in tale fattispecie e saranno deducibili come gli altri costi.

La conseguenza è quella di una maggiore deducibilità nel caso di acquisti con interessi passivi da parte di soggetti che deducono al 100% le spese e di una minore appetibilità per i soggetti che non deducono in misura inferiore.

Giova ricordare tutta via che nel caso di leasing costituirà una discriminante la durata del contratto che come ricorderemo deve essere almeno pari a 48 mesi, in quanto stabilisce il legislatore deve essere almeno pari al periodo di ammortamento fiscale stabilito dal legislatore nel D.M. del 1998 (decreto che stabilisce le aliquote massime di ammortamento ai fini fiscali).

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