E’ possibile dedurre dalle tasse le riparazioni e/o la manutezione di uno o più automezzi? Questa è una delle domande dei lettori in merito al trattamenti fiscale relativo allìutilizzo, acquisto impiego e manutenzione di mezzi di trasporto come auto, moto ecc per coloro che sono titolari di paertita Iva. Il terzo ed ultimo comma dell’articolo 164 disciplina i criteri di deducibilità dal reddito delle spese di manutenzione, riparazione, trasformazione e ammodernamento non imputate ad incremento del costo del bene, stabilendo l’applicazione dei medesimi limiti di deducibilità previsti per i costi degli autoveicoli a cui le stesse si riferiscono.

Le spese in oggetto, pertanto, risulteranno:

  • deducibili al 100%, se riferite ai mezzi di trasporto strumentali di cui alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 164 (ex auto per società di noleggio);
  • deducibili nel limite del 40%, se riferire ai mezzi di trasporto a deducibilità limitata di cui alla lettera b) del comma 1 dell’articolo 164 (ex auto uso aziendale);
  • deducibili nel limite del 40% per i lavoratori autonomi esercenti arti e professioni ovvero del 80% per agenti e rappresentanti di commercio del loro ammontare, se riferite ai mezzi di trasporto a deducibilità limitata di cui alla lettera b) del medesimo comma;
  • deducibili nel limite del 90%, se riferite ai mezzi di trasporto assegnati ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta di cui alla lettera b-bis) dell’articolo 164; per maggior periodo di imposta si fa riferimento a 183 giorni nel caso di anno periodo di imposta costituito da 365 gg o al maggior periodo nel caso di apertura della posizione Iva in corso d’anno.

Al riguardo occorre precisare che, con specifico riferimento ai veicoli soggetti a deducibilità limitata ai sensi della lettera b) e b-bis) del comma 1 dell’articolo 164, le relative spese di manutenzione e riparazione saranno deducibili nel limite delle anzidette percentuali, sia con riferimento agli autoveicoli di proprietà, che a quelli posseduti in leasing o noleggio.

Per quanto concerne i beni aventi costi integralmente deducibili in base alla menzionata lettera a), il regime fiscale che disciplina il trattamento delle spese in argomento ai fini del reddito d’impresa è regolato dall’articolo 102, comma 6, del TUIR.

Più in particolare, ai sensi del citato articolo 102, le spese di manutenzione, riparazione ammodernamento e trasformazione relative a beni di proprietà, non capitalizzate ad incremento del costo dei beni, sono deducibili dal reddito di impresa nei limiti del 5 per cento del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili, come risultante dal libro dei beni ammortizzabili all’inizio del periodo di imposta. L’importo eccedente detto limite è deducibile in quote costanti nei successivi cinque periodi d’imposta.

 Guida fiscale Auto, Autoveicoli e Moto


Deducibilità spese manutenzione auto