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Leasing auto o per acquistare mezzi per l’attività: convenienza e domande

Come acquistare l’auto per i professionisti titolari di partita Iva se in leasing o acquistandola: è la classica domanda che si sente fare un commercialista quando arriva un clinete titolare di partita Iva e qui cerchiamo di dare qualche informazione, chiarimento e spunto per valutarne la convenienza.

Domanda sul leasing e richiesta di chiarimenti

Cerchiamo di dare risposta alle domande simili a “come acquisto l’auto, aziendale o privata”? Quindi tutti i dubbi riguardo l’acquisto di una macchina, un furgone o altro macchinario, per capire se è meglio scegliere le rate di un prestito, oppure un finanziamento, se prendere l’auto in leasing, e soprattutto se conviene fiscalmente da parte dei professionisti che esercitano attività di lavoro autonomo (titolari di partita Iva).
Ragionamento valido anche per società commerciali e imprese, in termini di deducibilità dei canoni ai fini irpef e ai fini della detrazione Iva. Cerco di dare qualche concetto sintetico per muoversi nella decisione di acquisto in modo da non trovarvi spiazzati dal concessionario.

La premessa è che calcolare la convenienza in termini percentuali tra costo delle diverse forme di finanziamentto è tanto più attendibile quanto più i prodotti sono simili ossia hanno le stesse caratteristiche. Questa premessa per far capire che la scelta sulla convenienza tra leasing operativo, finanziario, mutui, scoperti in banca e simili, resterà sempre a voi.

Cosa è il Leasing

Parto con il dire che il leasing è un contratto definito dal codice civile che prevede, dietro la corresponsione di un canone e di interessi passivi, l’ottenimento da un altro soggetto detto società concedente (la società di leasing per capirci che solitamente acquista il bene da terzi esempio la società produttrice) il diritto all’utilizzo di un bene che nel caso può essere un’auto da adibire alla propria attività. Esistono due tipi di leasing: quello operativo e quello finanziario. Nel leasing operativo il contratto lo fate direttamente con il produttore dell’auto mentre in quello finanziario lo fate con la società di leasing. Inoltre sempre meglio che siate a consocenza dei diritti e doveri nel leasing, per sapere un sintesi a cosa andate incontro dopo la fimra del contratto.

Leasing operativo o finanziario

La differenza sostanziale è che nel contratto di leasing operativo con il produttore di solito avete contratti più breve e che cercano di aumentare la rata del contratto con contratti che prevedono anche costi di assistenza e manutenzione e non sono interessati molto alla successiva vendita dell’autoveicolo. Per tale motivo è un contratto molto simile al noleggio.

Nel leasing finanziario invece parlate con la società di leasing che a sua volta potrebbe aver acquistato il bene dal produttore e non ha alcun interesse a tenersi l’auto pertanto troverete molto probabilmente l’opzione per il riscatto finale del bene, ossia la possibilità di poterlo acquistare ad un prezzo residuo decurtato dei canoni di leasing già pagati. In questo pertanto prevale la finalità all’ottenimento della disponibilità futura del bene e qudini possiamo più associarlo mentalmente ad un contratto di finanziamento con la società di leasing, in quanto stiamo pagando delle rate, ossia i canoni, di soliti più alti, per poi avere la possibilità di acquistarlo con il pagamento di un riscatto solitamente basso alla scadenza.

Primo consiglio pratico per la deducibilità dei canoni di leasing: comunicate la vostra partita Iva al momento dell’acquisto in modo tale da renderne evidente ed incontrovertibile la succesiva destinazione strumentale a seguito di un futuro controllo dell’agenzia delle entrate in sede di accertamento.

Per questo quando sentite parlare altri colleghi, altri professionisti, in genere dicono “ho preso la macchina con il finanziamento” e molto probabilmente stanno parlando di un leasing auto di tipo finanziario. Anni fa sentivo parlare di rate, poi di finanziamento, di leasing operativo, di scoperti e del classico finanziamento e non capivo quale fosse la differenza.
Ai fini della convenienza dobbiamo considerare una serie di variabili, prima tra tutte il diverso regime di deducibilità previsto sui canoni di locazione e gli interessi passivi da leasing, i nostri bisogni in termini di liquidità, i tempi che avete a disposizione per avere il bene a disposizione.

Convenienza: le variabili per la scelta da tenere a mente e le domande da fare alla società di leasing

Volete quell’automobile per sempre o vi serve solo per lavorarci? Per scegliere dovrete considerare prima di tutto quale è il vostro fine, ossia se avere la disponibilità del bene o siete intenzionati a comprarlo. In genere agenti e rappresentanti titolari di partita Iva non sono molto interessati all’acquisto in quanto sanno bene che il loro mezzo ha durata breve visto l’intenso utilizzo e pertanto saranno più interessati ad avere una rata bassa mensile e poi ridare indietro il bene per prendere uno nuovo e così via, ergo preferiranno un leasing operativo più simile ad un noleggio. Anche in questo caso potete leggere un altro articolo scritto con il confronto tra leasing e noleggio auto, che può servirvi.

Tempistiche per avere a disposizione l’auto, il macchinario e il bene strumentale

Nel caso di acquisto di un mezzo con un contratto di leasing rispetto alle classiche rate di finanziamento, molto simile al leasing finanziario, l’istruttoria sarà estremamente più veloce nel leasing in cui dovremo solo rendere disponibile la nostra dichiarazione dei redditi e la busta paga o il modello Cud e nel giro di poche ore potremo avere il via libera. Per il mutuo invece, e forse lo sapete meglio di me,  sono necessari tempi e costi di istruttoria superiori essendo anche prevista la presenza del notaio.

Condizioni contrattuali del Leasing più flessibili

Nel caso del leasing la contrattazione con le società, ma anche la gestione del contratto è più flessibile, pertanto potremmo concordarci più liberamente con la rata del leasing ed adattarla alle nostre decisioni e previsioni future di guadagno, mentre con gli altri strumenti finanziaria questo margine difficilmente lo avremo, anche perchè vi sono indici molto complessi da valutare, tasso fissso, variabile, il cap ecc, che la maggior parte di noi sono in grado di prevederne l’evoluzione.

Secondo consiglio pratico: se vi siete scaricati i vecchi costi sull’auto che già avevate allora significa che avete destinato l’autoveicolo ad un uso promiscu0 e/o l’avete caricata nel registro dei beni ammortizzabili ed ora state procedendo alla dismissione perchè ne state prendendo una nuova, ricordatevi nel caso siate professionisti prima di tutto che la deducibilità è limitata ad un solo veicolo (moto o auto non c’è differenza) e che dovrete procedere con l’eventuale rilevazione della minusvalenza o plusvalenza, e l’eventuale rettifica della detrazione IVA.

Deducibilità fiscale dei canoni: le diverse voci che abbattono il costo del finanziamento

Per la deducibilità del costo delle rate e della detraibilità in queste evidenziate dovremmo prima di tutto avere un bene strumentale all’attività che svolgiamo. Per sapere quanto si abbatte e come il costo potete leggere l’articolo di approfondimento cliccando sulle parole in celeste idedicato al nuovo trattamento fiscale del leasing in cui sono riportate a livello di singola imposta o tassa cosa potrete dedurvi o detrarvi partendo dall’Irpef, all’Iva ma passando anche per le imposte di registro, IPT e Irap.

Il trattamento fiscale del contratto di leasing come avete avuto modo di vedere è quasi da smepre stato ancorato alla durata del contratto ed è stato oggetto di alcune continue modifiche mentre oggi la durata può assumere qualsiasi valori e questo da la libertà all’impresa di scegliere quale vuole senza avere impatti negativi a livello fiscale.

Oggi la deducibilità fiscale è ammessa a prescindere dalla durata contrattuale prevista, nei limiti comunque posti dallo stesso co. 7. ed è ammessa per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del co. 2, in relazione all’attività esercitata dall’impresa stessa.

  • beni immobili: la deduzione è ammessa per un periodo non inferiore a 12 anni;
  • beni mobili: per aversi la deduzione la durata non deve essere inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del D.M. 31.12.1988;
  • Per le autovetture definite così dall’articolo 164, co. 1, lett. b), D.P.R. 917 del 1986, la deducibilità fiscale dei canoni è ammessa per un periodo non inferiore al periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del co. 2. La quota di interessi impliciti desunta dal contratto è soggetta alle regole dell’art. 96, D.P.R. 917 del 1986.

Nel caso intendiate avere una durata del contratto più contenuta e quindi inferiore dovrete pertanto applicare al momento di liquidazione e calcolo delle imposte dirette delle variazioni in aumento (sia per i canoni sia per gli interessi) ai fini Ires e alla fine del peirodo di ammortamento le variazioni in diminuzione (sia per i canoni sia per gli interessi).

Nel caso invece intendiate averla maggiore rispetto a quella fiscale che trovate sul  D.M. 31.12.1988 la deduzione fiscale dei canoni e della quota interesse andrà di pari passo rispetto alla maggiore durata. A tal proposito potete leggere la circolare ministeriale 17 del 2013.

Detrazione IVA nel Leasing

Nessun rilievo di particolare importanza per quello che concerne il trattamento dell’Iva nel leasing e che sarà detraibile secondo gli ordinari criteri di inerenza per cui nella misura del 40% di quella che vedrete applicarvi in fattura al momento dell’acquisto. Ricordiamo che precedentemente il regime della detrazione Iva ante 2008 ha subito una pesante limitazione considerata non legittima in sede europea e a seguoto della quale l’Italia si è dovuta adeguare prevendendo la detraibilità dell’iva sulle auto (acquisti, leasing e affitto) in base al normale principio di inerenza.

Deducibilità ai fini Irap

Ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive vi ricordo che dovranno essere scorporati dai canoni di leasing la quota parte pagata a titolo di interessi passivi che non sarà deducibile ai fini Irap. Il calcolo della quota di interessi passivi è un pò complesso per un non addetto ai lavori e prevede di prendere il costo sostenuto dalla società di leasing per l’acquisto del bene escluso il prezzo di riscatto eventualmente presente nel contratto e dividerlo per il numero dei giorni di durata del contratto e moltiplicarlo per quelli di competenza del periodo di imposta.

Gli interessi del canone di leasing

Altra variabile da considerare per calcolare l’effettivo costo del leasing che si sostiene quando si prende una macchina in leasing è la deducibilità degli interessi impliciti nei canoni mensili nel caso dei liberi professionisti mentre nel caso delle società soggette ad Ires si seguirà il complesso calcolo sulla detrazione degli interessi passivi ex art. 96 del Tuir che legittima la detrazione solo entro una percentuale del reddito operativo lordo (niente di difficile ma è lunga da spiegare pertanto rimando ad un articolo succesivo o se siete interessati all’argomento scrivetemi all’indirizzo di posta elettronica). Il regime di deduzione anche qui cambia dal primo gennaio 2013 secondo le percentuali viste sopra.

In conclusione si è assistito nel corso degli anni allo sforzo e all’affinamento del legislatore fiscale di equiparare il trattamento fiscale del leasing a quello previsto in caso di acquisto del mezzo al fine di sostenere la libera concorrenza nei mercati delle auto e non penalizzare l’uno o l’altro comparto. Non a caso però troverete sempre che vi dirà che uno è più conveniente dell’altro. Per cui le motivazioni che sono ala base della scelta tra l’una o laltra tipologia contrattuale risiede essenzialemtne nella volontà di avere un bene tra quelli strumentali, di rappresentazione nel bilancio, a livello di studi di settore o di fabbissogno di liquidità iniziale maggiore maggiore nel caso di acquisto, minmo nel caso del leasing.

Convenienza Leasing auto rispetto all’acquisto

Rispetta la possibilità di acquistare un’auto in proprietà di prenderla leasing E considerando quindi che abbiate la capacità patrimoniale e reddituale di acquistarla direttamente E premesso che come abbiamo avuto modo di scrivere negli articoli dedicati alla deducibilità dei costi auto E la detrazione Iva nel caso di acquisto, leasing, noleggio abbiamo avuto modo di verificare che limiti alla deducibilità fiscale sulle imposte dirette non ve ne sono in quanto il legislatore sposa il principio sostanziale di neutralità fiscale in modo da non avvantaggiare una classe di imprese rispetto all’altra ossia società produttrice e società finanziaria che eroga leasing.

L’unica discriminante che abbiamo trovato è quella relativa al caso non tanto delle auto considerate utilizzate promiscuamente per l’esercizio dell’attività E hanno pertanto una deducibilità parziale del costo ma solo nel caso di auto utilizzate esclusivamente per fini aziendali in quanto queste ultime se prese in leasing consentono una maggiore quota di deducibilità rispetto alla normale quota di ammortamento che vi potreste dedurre nel caso di acquisto diretto.

Ora evitiamo però di scrivere commenti del genere io uso la macchina solamente per andare al lavoro e poi la lascio in garage: posso dedurre costo? La riposta sarà no. A tal proposito vi segnalo anche l’articolo dedicato alla immatricolazione dell’auto come falso autocarro perché qualcuno potrebbe avventurarsi, anche se lo fanno i contribuenti più audaci e fantasiosi, nell’immatricolazione dell’auto come auto car al fine di sfruttare la maggiore deducibilità fiscale dei costi consentiti dal legislatore tributario italiano. Leggete quindi l’articolo dedicato alla definizione di falsi autocarri ai fini fiscali.

L’alternativa al Leasing è il noleggio a lungo termine

Esistono poi anche dei contratti alternativi al leasing come per esempio il noleggio a lungo termine, che rappresenta un’alternativa anche se vi consiglio sempre di leggere gli articoli correlati che trovate nelle parole in celeste in quanto sono apporfondimenti e nei quali trovate anche eventuali profili di convenienza a seconda delle diverse fattispecie.

Vi segnalo poi l’articolo dedicato alla sintesi sul trattamento fiscale Leasing per le auto e gli immobili dei professionisti.

Trattamento Fiscale Leasing Immobiliare Leasing Autoveicoli diritti e doveri delle parti Leasing: Garanzie del Consumatore

Leasing per Contribuenti Minimi e Forfettari

22 commenti

  1. Si certamente

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