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Detrazione canone leasing auto: calcolo deducibilità e detraibilità Ires, Irpef, Irap e Iva

Il calcolo sulla deducibità fiscale e la detrazione del canone leasing ai fini Ires, Irpef è alla base del calcolo della convenienza ad acquistare o meno un mezzo per mancanza momentanea di liquidità o anche per non alimentare gli studi di settore.
Come avete avuto modo di leggere nell’articolo dedicato al leasing auto vi sarete fatti un’idea sui profili fiscali legati alla deducibilità dal reddito imponibile Irpef se siete dei liberi professionisti titolari di partita IVA, a livello Ires sia nel caso in cui adibite esclusivamente il veicolo a bene strumentale, sia nel caso lo assegnato al dipendente ad uso promiscuo per la maggior parte del periodo di imposta. Ovviamente quanto vi scrivo lo potete approfondire nelle parole evidenziate in celeste che rimandano a degli articoli di approfondimento sul tema specifico.

Deducibilità Costo per liberi professionisti con partita Iva

Auto Aziendale assegnata al dipendente per la maggior parte del periodo di imposta
Potete anche leggere l’articolo dedicato al trattamento fiscal dell’auto aziendale assegnata al dipendente che la usa sia per fini lavorativi sia per fini personali. La prima domanda che si fà è: ma per le macchine che l’azienda mette a disposizione dell’azienda e che non vengono date ai dipendneti come ci si comporta? Si detrae il 100% perchè considerata auto esclusivamente strumentale oppure no. Rispondo che a mio avviso se l’auto non è effettivamente strumentale all’attività ma è stata acquistata per fare le commesse ed i servzi nell’arco della giornata, immatricolatela come autocarro prima di farlo e verificate con l’articolo sulla detrazione auto immatricolata come autocarro. Altro conto invece è per esempio l’auto per la scuola guida o supponiamo per i pony express in cui il neso di strumentalità è stretto. Nel caso qudini di un’autovettura a disposizione mi tarerei sulla deducibilità del 90% del costo ai fini Ires e sempre nei limiti dei 18.075,99 euro valido per le autovetture.

La formula per il calcolo della deducibilità fiscale dei canoni di leasing ai fini Irpef prevede una parametrizzazione ai giorni di competenza in quanto dal testo della norma si concede la deducibilità ai soli canoni di competenza.

Costo complessivo del leasing auto
Prima di tutto prendete il costo complessivo del leasing che potete prendere dal contratto stesso e che sia complessivo delle rate date dalla quota capitale ed interessi, il maxi canone leasing iniziale e tralasciando al momento il canone finale a titolo di un eventuale riscatto. Nel costo complessivo dovrete inserire anche la quota di Iva considerata indetraibile che come sapete diviene un costo deducibile ai fini dell’Irpef o dell’Ires.
Lo scorporo degli interessi passivi cosiddetti impliciti nei contratti di leasing andrà effettuato prima di di addivenire alla quota deducibile ai fini Irpef.
Dovrete pertanto prima di tutto calcolare il numero dei giorni di competenza dell’anno su cui state calcolando le imposte, in seguito dal giorno di acquisto al 31 dicembre dell’anno (se state ragionando sul primo anno) altrimenti sono 365 giorni per ogni anno. Poi dividete questi per il numero dei giorni complessivi del contratto di leasing auto e troverete quella percentuale che applicherete al costo complessivo del leasing. In tal modo troverete la quota deducibile per l’anno.

Il limite massimo deducibile ai fini Irpef ed Ires
Vi ricordo sempre che il limite massmo consentito dal legislatore fiscale ( a mio avviso immotivatamente) è di 18.075,99 euro per le autovetture (leggete l’articolo dedicato anche alla classificazione degli automezzi per il fisco). Tale limite di prezzo sicuramente sarà un parametro determinante nelle vostre scelte di acquisto in quanto laddove avete intenzione di acquistare un’auto di valore maggiore sappiate che dovrete effettuarà questo calcolo per verificare quale sarà, ai calcoli effettuati sopra, la percentuale da applicare ulteriormente per il calcolo della deducibilità. Per fare un esempio se acquistate un’auto del prezzo proprio di 18.075,99 euro (o anche un prezzo minore) sappiate che il calcolo visto sopra ha completa efficacia, nel senso che se emergerà che le quote di competenza deducibili dell’anno supponiamo 2012 è pari 1.000, potrete detrarvi 1.000, ossia il 100% perchè vi situate al si sotto del prezzo limite. Se invee acquistate una macchina supponiamo di 20.000, dovrete prima calcolare il rapporto tra la deducibilità massima di 18.075,99 euro e 20.000 e tale percentuale (pari in questo esempio al 90%) la dovrete applicare ai risultati sopra. Pertanto laddove la quota supponiamo fosse stata quella di prima ossia 1.000, con un prezzo di acquisto inizale di 20.000 la deduciiblità si sarebbe limitata al 90% ossia a soli 900 euro.

Inoltre leggete anche il paragrafo sotto perchè vi sarà utile per capire che il prezzo che vedete pari a costo + Iva del 23%, ai fini fiscali è importante perchè se supponiamo comprate un’auto di 20.000 euro, l’IVA sarà di 4.600 euro, ma in virtù di quanto detto in merito alla detrazione dell’Iva sulle auto che è del 40% il restante 60% diviene parte del costo e non si chiama più Iva, pertanto a bocce ferme una macchina del costo iniziale di 20.000 + Iva ai fini fiscali va vista come un’auto 22.760 a titolo di costo e 1.840  titolo di iva detraibile. Pertanto il limite dei 18.075,99 euro lo dovrete confrontare non più con 20.000 ma con questo nuovo valore ossia 22.760.

Per i liberi professionisti il risultato ottenuto da questi calcoli (che lo so potrebbero sembrare maniacali) dovranno ulteriormente essere decurtati della percentuale di deducibilità dei costi prevista dall’utilizzo promiscuo dell’auto e quindi del 60%, essendo riconosciuto deducibile solo il 40% del costo.

Per le società e le imprese ai fini fiscali per le auto vale lo stesso discorso per le auto aziendali ma con un diverso regime fiscale a seconda che si tratti di auto aziendale, auto concessa in uso all’amministratore o auto assegnata al dipendente per la maggior parte del periodo di imposta.

IVA: questione delicata per il leasing auto
La questione Iva nel settore della auto non può che essere oggetto di futuri approfondimento e che qui sinteticamente apprezzare l’attuale regime di detrazione che si ferma al solo 40% così come definito dalla comunità europea e recepito a livello italiano solo dal 2008.

IRAP
Ai fini Irap gli interessi passivi sui canoni di leasing sono indeducibili dal valore della produzione netta ed in tal modo l’averli sottratti inizialmente vi è servito proprio a non dover recuperare  a posteriori una quota deducibile in modo più complesso rispetto a non considerarli dall’inizio e che potete sempre trovare nel contratto in quanto molto spesso sono evidenziati in modo chiaro tra le condizioni contrattuali.

Se siete una società
Se siete una società valgono inoltre le stesse regole per la deducibilità sia ai fini Ires sia a i fini Irpef solo che in questo caso vi ricordo che dovrete compilare quella simpaticissima tabellina prevista dall’OIC per dare una rappresentazione chiara dei contratti di leasing rispetto al valore attuale delle quote da versare e non ancora scadute e altri dati non sempre semplici da recepire ed esporre.

Potete anche approfondire l’argomento leggendo i diritti ed i doveri nel contratto di leasing, anche per avere un’idea sugli obblighi a cui siete sottoposti se prendete una macchina in locazione finanziaria.

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