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Come e quando non pagare multa o contravvenzione nel 2018: prescrizione e ricorso

multe dei vigiliVediamo come fare per non pagare una multa o una contravvenzione presa con l’auto, analizzando la convenienza e o meno a presentare un ricorso partendo dal presupposto che la multa per essere valida deve avere dei requisiti sostanziali e deve seguire un iter preciso al di fuori del quale può essere considerata nulla.

Novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2017

Vi ricordo, nell’ipotesi in cui non siano prescritte le pretese avanzate dall’agente della riscossione, che potete leggere la Guida alla rottamazione delle cartelle di Equitalia dal 2000 al 2016 e da presentare all’inizio del 2017 come troverete spiegato meglio nell’articolo di approfondimento.

Cerco di fornire alcuni importanti chiarimenti e strumenti di verifica per capire se è il caso di pagare oppure chiamare un avvocato e presentare ricorso. La valutazione della convenienza economica a presentare ricorso per impegnare la multa deve passare per una attenta analisi dei vizi formali e sostanziali. Con i primi il costo del ricorso è piuttosto basso perché il lavoro richiesto all’avvocato è contenuto come anche la probabilità di vittoria è elevata.

In caso di presenza di vino solo sostanziali o vizi formali non gravi allora dovrete seriamente valutare se pagare la multa entro cinque giorni con lo sgravio del 50% oppure no. Se stiamo parlando di 18 euro di multa per le strisce blu non ci penserei due volti e purtroppo mi dispiace dirlo ma pagherei perché solo il tempo di andare da un legale, raccontargli la storia, ritornarci per firmare l’atto, i bolli etc etc… beh fate voi perché per me non ne vale la pena. V’è da dire tuttavia che esistono diversi casi in cui le multe per le strisce blu sono impugnabili come quello in cui ad una certa distanza non si riscontrano parcheggi gratuiti (quelli con le strisce bianche per intenderci).

Poi ci sono casi limite in cui l’accanimento giustifica anche la nostra impugnazione… anche per un euro!
E’ il caso per esempio di multe arrivate mentre si stava andando ad acquistare il talloncino alla macchinetta del parcheggio. In quel caso è possibile trovare l’ausiliare del traffico che capisco possa essere adirato con l’automobilista oppure andare un po’ di fretta ma deve stazionare almeno 15 minuti davanti all’auto prima di effettuare la multa pena la nullità dalla stessa.
Negli altri casi che vediamo in seguito invece il discorso cambia.

Ricordate inoltre che non potrete pagare la multa e successivamente presentare ricorso o anche istanza di rimborso per cui la valutazione deve essere fatta il primo possibile.

Vizi Formali

La presenza di vizi formali è l’analisi più importante perché di fatto rende immediatamente annullabile la contravvenzione che avete subito anche se, pur essendo una buona notizia dovrete comunque individuarli e passare per un avvocato che scriverà un ricorso e a cui seguiranno alcuni passaggi e tempi prima di vedersi annullare la multa. Nella maggior parte dei casi si riscontrano errori formali nella predisposizione della multa da parte dell’agente o vigile di turno che la rendono impugnabile a annullabile e lo ricordiamo ancora una volta, posso essere, per esempio:

I più comune a mio avviso è il ritardo nella notifica della multa che dovrebbe avvenire, pena la sua annullabilità, entro 90 giorni dall’infrazione. Spesso invece così non è bisogna dire.

Altro discorso invece riguarda l’invio della raccomandata che è obbligatoria e deve essere consegnata al destinatario autori dell’infrazione o proprietario dell’auto se diverso. Laddove l’invio non fosse avvenuto la multa sarebbe impugnabile anche questa volta.

Inoltre sarà necessario anche l’invio di una seconda raccomandata in cui viene indicato che è stata inviata una rima raccomandata. Ma può anche esserci il caso in la multa è annullabile perché non reca il nome dell’agente che ha rilevato la sanzione e non solo perché anche il non aver inserito le generalità del conducente, in caso di fermo, può essere una causa di annullabilità.

Altro elemento, più difficile da dimostrare risiede nel fatto che l’agente deve effettuare la multa nel momento in cui viene commessa e deve fare di tutto per rintracciare il conducente che ha commesso l’illecito.

Possono esserci però anche casi più banali in cui nel verbale sono saltati indicati dei dati anagrafici non corretti o anche un numero di targa sbagliato che possono costruire importanti elementi a cui attaccarsi per fare un bel marameo e non pagare.

Vizi sostanziali

Poi vi sono una serie di elementi che non rendono di fatto immediatamente annullabile la multa ma che richiedono al Giudice di entrare nel merito della controversia e possono essere per esempio quei casi di presenza di autovelox che ricordiamolo devono avere adeguate caratteristiche tecniche (la revisione che ne accerti uno stato di manutenzione ed efficacia idonei all’uso) e la cui presenza deve essere segnalata in modo adeguato, oppure la presenza di segnaletica non leggibile ai bordi della strada e che non deve indurre in errore il povero automobilista in buona fede, sottolinea povero  e ignaro e soprattutto buona fede :-)

Altre cause di annullamento della multa

Ve ne sono anche altri di motivi che a suon di sentenze si stanno facendo largo e che fino a pochi anni fa senza, internet nemmeno era possibile conoscere con questa velocità di cui oggi possiamo disporre. Per cui vi elenco anche altre motivazioni di impugnazione delle multe  come:

  • Errori nel riportare i vostri dati anagrafici: tali errori possono consistere sia nell’errata indicazione del nome cognome o luogo della residenza ma può accadere anche che il destinatario della multa sia il precedente proprietario del mezzo in quanto trascorrono purtroppo dei tempi tecnici prima che il passaggio di proprietà sia rilevato negli archivi elettronici dei vigili urbani o delle forze dell’ordine.
  • Errori nelle date inserite nella multa o incongruenza tra quelle riportate: qui il discorso è più difficile perché bisogna portare elementi certi ed inequivocabili che comprovino che non eravate li in quel momento e anticipo che non è sufficiente che la persona non fosse li in quel momento ma che l’autoveicolo non fosse li in quel luogo e a quella data ed in quell’ora.
  • Dati parziali riportati nella multa in merito alla targa del veicolo.
  • Errori anche nell’indicazione dell’articolo del codice della strada che si è infranto: a titolo di esempio hanno citato un articolo relativo alla guida in stato di ebbrezza quando avevate parcheggiato davanti ad un passo carrabile.
  • Errata rilevazione della targa del veicolo.
  • Cratellonistica stradale errata che ha indotto l’automobilista in errore in buona fede.
  • Mancanza della contestazione immediata nelle ipotesi in cui il codice della strada ne impone l’applicazione.

Cosa fare: Giudice di pace o Prefetto? Ricorso o autotutela?

Le stare ache avete a disposizione sono diverse e non toglie che le potrete utilizzare tutte in quanto al momento della ricezione della multa da cui si desume che sono presenti vizi formali o sostanziali potrete sia fare ricorso al prefetto del comune dove è stata effettuata la multa da effettuare con raccomandata (con avviso di ritorno i raccomando sempre perché la ricevuta costituisce prova del vostro invito altrimenti scordatevi che vi rispondano) o brevi manu presso la cancelleria del tribunale. Solitamente per vizi formali si passa per il Prefetto mentre per vizi sostanziali si va dal Giudice. Altre volte invece dipende solo dal fatto che avete superato il termine per presentare ricorso al Giudice di pace.

Il ricorso dovrà essere effettuato entro 60 giorni dal ricevimento della raccomandata con la contestazione della multa e se non l’avete ricevuta dalla notifica dell’infrazione.

Quanto costa impugnare la contravvenzione o la multa

Se invece intendete fare ricorso al Giudice di Pace il termine è di soli 30 giorni. Tuttavia nel frattempo potrete prima provare a risolvere la questione in autotutela a zero costi. Tuttavia come avviene per le cartelle di pagamento, l’istanza di autotutela non deve sostituire il ricorso e non sospende nemmeno i termini per la proposizione per cui state attenti perché l’una strada non esclude l’altra. Ve lo dico perché nel caso del Giudice di Pace vi sono alcuni costi fissi non rimborsabili come contributo unificato dai 43 euro in sù e una marca da bollo da 27 euro.

In conclusione aggiungerei una bella indicazione a carico di vigili e altri esecutori di multe, ausiliari e simili, per migliorare la qualità globale del servizio, che potrebbe consistere nel verificare le performance o tasso di successo nell’effettuare le multe in quanto gli errori e i ricorsi che ne conseguono sono costi per la collettività (tempo e denaro).

Vi consiglio fin da subito inoltre di effettuare la registrazione presso il sito del comune dove siete residenti in quanto spesso si può consultare la propria situazione anche da li. Tal proposito vi posso segnalare un articolo con i link a tutti i comuni d’Italia dove potrete facilmente arrivare a quello di vostro interesse.

Come presentare ricorso al Giudice di pace

é stato pubblicato il nuovo articolo dedicato a Come presentare ricorso al Giudice di pace on line sulla multa o la contravvenzione dove troverete i passi per presentare ricorso on line.

E se mi arriva invece una cartella di Equitalia con dentro delle multe cosa devo fare?

Altro discorso invece se la multa ed il processo di riscossione è andato avanti e siete stati destinatari di una vera e propria cartella da parte di Equitalia S.p.a. in quanto i termini di prescrizione della cartella di pagamento si allungano e dobbiamo anche effettuare una analisi diversa per valutare l’impugnabilità o meno dell’atto per verificare se presentare ricorso o pagare la multa o cartella di pagamento.

Rottamazione Multe stradali

Vi consiglio di leggere l’articolo dedicato alla rottamazione delle cartelle di equitalia in cui si annoverano anche le multe per le infrazioni al codice della strada. In questo troverete le metodologie e cosa potete farvi sgravare presentando il modello DA1 ad Equitalia.

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