Bollo auto 2010 in scadenza: chi, quanto, entro quando versare il bollo di circolazione sui veicoli

Calcolo del bollo auto 2010 da versare entro il primo febbraio 2010

Per calcolare l’esatto importo da versare prima della scadenza del primo febbraio 2010 potete verificare on line l’imposta dovuto o attraverso i KW della propria macchina o veicolo, sia attraverso il numero della targa.

Qualora vorreste controllare i vostri versamenti fatti potete consultare il seguente link

Chi deve versare il tributo

Obbligato al pagamento del bollo di circolazione sui veicoli a motore 2010 è colui che, nel pubblico registro automobilistico (Pra), risulta proprietario del veicolo l’ultimo giorno stabilito per il pagamento. Per i residenti in Lombardia, tuttavia, vige una regola diversa secondo cui è obbligato al pagamento colui che nel Pra risulta essere proprietario del veicolo il primo giorno del periodo fisso. Recenti disposizioni hanno inoltre precisato chi deve intendersi obbligato in talune particolari situazioni al pagamento del bollo auto 2010 (articolo 7 legge n. 99 del 23 luglio 2009 che modifica il comma 29° – recte 31° – dell’articolo 5 legge n. 53/83): in caso di locazione finanziaria del veicolo, pertanto, l’obbligo di pagamento del bollo di circolazione 2010 è in capo all’utilizzatore piuttosto che in capo al proprietario. Lo stesso dicasi in caso di usufrutto e di acquisto con patto di riservato dominio: l’obbligo di pagamento cade in capo all’usufruttuario e all’acquirente. Ai soli fini della individuazione della competenza territoriale – tuttavia – fa fede il luogo di residenza del soggetto proprietario del veicolo.

Quanto versare a titolo di bollo auto 2010

L’importo da versare a titolo di bollo auto 2010 e anche sugli altri veicoli a motore deve essere arrotondato al centesimo di €. In particolare, se dai conteggi di tariffa vi è un importo espresso con più di due decimali, occorre arrotondare al secondo decimale. L’arrotondamento è per difetto, se la terza cifra dopo la virgola è da 0 a 4, per eccesso se tale cifra è pari a 5 o superiore. Esempio € 257, 215 si arrotonda a € 257,22, mentre entro 257,214 si arrotonda a € 257,21. Per la Provincia autonoma di Trento i versamenti del bollo auto 2010 relativi a veicoli appartenenti a soggetti residenti o con sede nella provincia autonoma di Trento seguono regole proprie e devono essere arrotondati all’unità di Euro in conformità alle delibere emanate dall’Ente territoriale in parola (delibera n. 2751 del 25 ottobre 2001 e n. 3426 del 21 dicembre 2001).

Pagamento del mutuo per macchine nuove immatricolate nell’anno.

Il primo bollo auto 2010 deve essere pagato entro il mese solare di immatricolazione. Se però questa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, per pagare c’è tempo fino all’ultimo giorno del mese successivo. Se l’ultimo giorno del mese cade il giorno festivo o di sabato, la scadenza è spostata al primo giorno feriale successivo.

Queste regole sono valide su tutto il territorio nazionale. A partire dai veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2004, tuttavia, in Lombardia e in Piemonte valgono regole diverse: il termine per effettuare il primo pagamento è stabilito in ogni caso fino all’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione (e quindi anche per i veicoli immatricolati nei primi giorni del mese). Inoltre, il residente in una di queste Regioni, è obbligato a pagare sempre per 12 mesi, anche all’atto dell’immatricolazione, a differenza di quanto previsto nelle altre Regioni. La data di immatricolazione si rileva dalla carta di circolazione o, in mancanza, dal foglio di via rilasciato dagli uffici della Motorizzazione civile. In sede di primo versamento, se si è tenuti a pagare esattamente per 12 mensilità, va presa a riferimento la tariffa utilizzata per i rinnovi su base annua (tariffa che reca importi ridotti del 3 per cento).

Nel caso in cui si effettua invece un pagamento frazionato, vale a dire per un numero di mesi inferiore a 12, l’importo da versare a titolo di bollo di circolazione 2010 deve essere calcolato partendo dalla cifra di tariffa su base annua che reca importi leggermente al di sopra di quelli comunemente noti e utilizzati per il rinnovo, privi della riduzione del 3 per cento.

Il bollo auto 2010 delle macchine comprate usate

Per l’auto acquistata usata da un privato (cioè direttamente da altro automobilista e non da un rivenditore autorizzato) occorre distinguere il caso in cui l’auto acquistata sia coperta da bollo in corso di validità, dal caso in cui essa ne sia sprovvista. Nel primo caso l’acquirente deve sempre collegarsi alla scadenza del precedente bollo, dovendo pagare il rinnovo secondo le normali regole (cioè, entro il mese successivo a detta scadenza). Nell’acquisto di veicolo con bollo scaduto in precedenza, e quindi in posizione di irregolarità rispetto ai termini di pagamento, l’obbligo di pagamento è posto a carico della persona che risulta intestataria al Pra, di norma nell’ultimo giorno utile di pagamento del rinnovo (l’ultimo giorno del primo mese non coperto da pagamento). S

empre che entro tale data non sia intervenuto un atto di trasferimento. Il che vuol dire che se l’acquirente è in tempo per pagare nei termini, egli non ha che da pagare il rinnovo collegandosi alla scadenza precedente. Se invece l’acquisto di un’auto senza bollo è fatta successivamente, le conseguenze del mancato pagamento non potranno che ricadere sul venditore, in quanto intestatario alla scadenza del termine utile per il pagamento.

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Per esempio, se il bollo è scaduto a dicembre 2009 (e quindi va rinnovato entro il primo febbraio 2010) e l’atto di vendita viene autenticato nel maggio 2010, l’acquirente dovrà per parte sua preoccuparsi di rinnovare il bollo nel gennaio 2011 per il periodo d’imposta che va dal gennaio al dicembre 2011. L’acquirente, peraltro, ha comunque l’onere di collegarsi alla periodicità della precedente scadenza, nel senso che se, a esempio, l’ultimo bollo pagato scade ad agosto 2010, egli dovrà aspettare settembre 2010 per poter pagare la prima volta il bollo, sempre con scadenza agosto (mentre sarebbe sbagliato, in questo caso, affrettarsi a pagare per il periodo da gennaio a dicembre 2010).