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Agevolazioni fiscali per autoveicoli

Quali agevolazioni fiscali per autoveicoli (auto, moto, scoote, ecc.) sono attualmente in vigore? La Legge finanziaria 2008, L.244/2008 ed il Decreto fiscale collegato (D.Lgs. 159/2007 convertito nella L. 222/2007) e con il D.Lgs. 248/2007 anche detto “Decreto Milleproroghe” le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 236, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono state prorogate fino al 31 dicembre 2008 (Cfr. Art.29, comma 2 D.L. 31 dicembre 2007, n.248 convertito con modificazioni dalla L.28 Febbraio 2008, n.31 in vigore dal primo marzo 2008); nella sostanza sono restati immutati tutti gli incentivi previsti dalla L.296/2006. Le agevolazioni di seguito riportate si intendono applicabili per contratti di acquisto stipulati dal 1/1/2008 al 31/12/2008 con immatricolazione del veicolo nuovo entro il 31/3/2009.

Tipologie di autoveicoli ammesse alle agevolazioni E’ stata ampliata la tipologia di autoveicoli che usufruiscono degli incentivi: l’art.29, comma 4 infatti, D.L. n. 248/2007, prevede contributi a fronte della demolizione dei veicoli “euro 0”, “euro 1” (restano fuori qui gli “euro 2”), questi ultimi immatricolati entro il 31 dicembre 1998 e con massa massima (complessiva) inferiorre a 3.500 chilogrammi, indicati nel C.d.S. all’art 54, comma 1, alle lettere:

C) Autoveicoli per trasporto promiscuo;

D) Autocarri;

F) Autoveicoli per trasporti specifici;

G) Autoveicoli per uso speciale;

M) Autocaravan.

Si ricorda che gli autoveicoli di cui alla lettera f) sono quelli caratterizzati dalla caratteristica di essere muniti permanentemente di attrezzature speciali per il trasporto proprio o di personale e dei materiali connessi alla destinazione d’uso di tali attrezzature. L’uso speciale va riconosciuto solose riportato all’interno della carta di circolazione.

Si ricorda che nel caso di autoveicoli di cui alla lettera m), a fronte dell’acquisto di veicoli nuovi “euro 4” della stessa tipologia di massa massima fino a 3.500 chilogrammi del veicolo demolito, è concesso un contributo di 1.500 euro se il veicolo nuovo è di massa inferiore a 3.000 chilogrammi e di 2.500 euro se il veicolo nuovo ha massa massima da 3.000 e fino a 3.500 chilogrammi.

Periodo di validità dell’agevolazione Le disposizioni indicate finora valgono per gli acquisto effettuati con contratto stipulato, dal primo gennaio 2008 al 31 dicembre 2008, per veicoli immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.

E’ in ogni caso confermata la cumulabilità di dette agevolazioni con quelle previste per la rottamazione con riacquisto di autovetture od autocarri euro 4 ed euro 5 (Cfr. Ris.n.7 del 6 marzo 2008, Dipartimento delle politiche fiscali del Ministero delle Finanze). Dal 2008 questo bonus cambia a seconda del periodo di acquisto, inteso come data di stipula del contratto.

Dal 1/1/08 al 29/2/2008 Se si acquista un motociclo nuovo di categoria ”euro 3” rottamando nel contempo un motociclo ”euro 0” e’ concesso un contributo per la rottamazione fino a 80 euro oltre all’esenzione del pagamento del bollo per cinque anni descritta nel paragrafo successivo. Il contributo e’ anticipato dal venditore che poi provvedera’ a detrarlo dalle proprie tasse. Le pratiche da svolgere per usufruire dei benefici possono essere svolte, in questi casi, entro il 31 marzo 2008.

Dal 1/3/2008 al 31/12/2008 (con immatricolazione entro il 31/3/2009) Se si acquista un motociclo nuovo di categoria “euro 3” e di cilindrata fino a 400 cc, con contestuale demolizione di un motociclo o ciclomotore di categoria “euro 0”, e’ concesso un contributo di 300 euro e l’esenzione della tassa automobilistica per un anno. Per quanto riguarda la rottamazione, lo Stato si fa carico del costo nel limite di 80 euro per i motocicli e 30 euro per i ciclomotori (Cfr. Art. 29, comma 1, L. 248 del 31 dicembre 2007).

I bonus, come nel precedente caso, sono anticipati dal venditore che poi provvederà a detrarli dalle proprie tasse ([1] Cfr. Art. 29, comma 2, L. 248 del 31 dicembre 2007).

Aggiornamento: purtroppo per l’acquisto degli autovecioli non sono stati previsti ulteirori incentivi e ciò ha determinato una contrazione nella domanda. Ma in ogni buon libero mercato che si rispetti la caduta della domanda determina una flessione nel prezzo e anche una maggiore offerta delle condizioni di finanziamento sia negli acquisti sia nei leasing.

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