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Domande, chiarimenti, consigli rottamazione delle cartelle Equitalia 2017

rottamazione cartelle equitaliaDiamo una serie di risposta alle domande e richieste di chiarimento sulla rottamazione dei ruoli e delle cartelle di Equitalia al fine di non commettere errori ed evitare che il condono o definizione agevolata non si perfezioni correttamente esponendovi ugualmente ad accertamenti fiscali futuri. Approfitto anche per fornire qualche consiglio credo utile per evitare inutili file o tempo da perdere.
La definizione agevolata consente ai contribuenti di ottenere una riduzione delle somme da pagare a Equitalia.

1) Quali sono le somme che rientrano nella definizione agevolata?

La definizione agevolata prevista nell’articolo 6 del decreto legge n. 193/2016, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2015. Sul tema sarebbe utile un maggiore chiarimenti che consenta al contribuente di identificare facilmente quali sono le cartelle al fine di evitare che i contribuenti si riversino tutti in Equitalia creando file eccessive. Nell’assenza di chiarimenti sul tema verificate la data di notifica della cartella e per coloro che invece l’hanno prossima al 2016 verificate presso gli sportelli la possibilità di aderire ugualmente. 

Sono comprese quindi anche i contributi previdenziali d assistenziali INPS e INAIL.

2) Per aderire alla definizione agevolata bisogna fare una richiesta o arriva una comunicazione direttamente da Equitalia?

Bisogna presentare una dichiarazione attraverso un modulo (Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata) che è disponibile sul sito www.gruppoequitalia.it e presso tutti gli sportelli di Equitalia. Entro il 24 aprile 2017 (180 giorni dopo la pubblicazione del decreto legge n. 193/2016 in Gazzetta Ufficiale) Equitalia comunicherà l’ammontare complessivo delle somme dovute, la scadenza delle eventuali rate e invierà i relativi bollettini di pagamento. Lo dovrà fare entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto ossia entro il 24 aprile 2017, semprechè presentiate il modulo entro il 23 gennaio 2017.

3) Fino a quando si può presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata?

La dichiarazione deve essere presentata entro e non oltre il 23 gennaio 2017.

4) Dove si può presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata?

Il modulo può essere consegnato allo sportello oppure inviato agli indirizzi di posta elettronica (email o PEC) riportati nel modulo della dichiarazione e anche sul sito www.gruppoequitalia.it.

A chi presentare la domanda di rottamazione

ELENCO DELLE CASELLE E-MAIL/PEC

delle Direzioni Regionali di Equitalia Servizi di riscossione SpA ESCLUSIVAMENTE dedicate alla ricezione delle Dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata indicati nel seguito
Direzione Regionale
Abruzzo
adesione.abruzzo@equitaliariscossione.it
adesione.abruzzo@pec.equitaliariscossione.it
Basilicata
adesione.basilicata@equitaliariscossione.it
adesione.basilicata@pec.equitaliariscossione.it
Calabria
adesione.calabria@equitaliariscossione.it
adesione.calabria@pec.equitaliariscossione.it
Campania
adesione.campania@equitaliariscossione.it
adesione.campania@pec.equitaliariscossione.it
Emilia Romagna
adesione.emiliaromagna@equitaliariscossione.it
adesione.emiliaromagna@pec.equitaliariscossione.it
Friuli Venezia Giulia
adesione.friuliveneziagiulia@equitaliariscossione.it
adesione.friuliveneziagiulia@pec.equitaliariscossione.it
Lazio
adesione.lazio@equitaliariscossione.it
adesione.lazio@pec.equitaliariscossione.it
Liguria
adesione.liguria@equitaliariscossione.it
adesione.liguria@pec.equitaliariscossione.it
Lombardia
adesione.lombardia@equitaliariscossione.it
adesione.lombardia@pec.equitaliariscossione.it
Marche
adesione.marche@equitaliariscossione.it
adesione.marche@pec.equitaliariscossione.it
Molise
adesione.molise@equitaliariscossione.it
adesione.molise@pec.equitaliariscossione.it
Piemonte/Val d’Aosta
adesione.piemontevalleaosta@equitaliariscossione.it
adesione.piemontevalleaosta@pec.equitaliariscossione.it
Puglia
adesione.puglia@equitaliariscossione.it
adesione.puglia@pec.equitaliariscossione.it
Sardegna
adesione.sardegna@equitaliariscossione.it
adesione.sardegna@pec.equitaliariscossione.it
Trentino Alto Adige
adesione.trentinoaltoadige@equitaliariscossione.it
adesione.trentinoaltoadige@pec.equitaliariscossione.it
Toscana
adesione.toscana@equitaliariscossione.it
adesione.toscana@pec.equitaliariscossione.it
Umbria
adesione.umbria@equitaliariscossione.it
adesione.umbria@pec.equitaliariscossione.it
Veneto
adesione.veneto@equitaliariscossione.it
adesione.veneto@pec.equitaliariscossione.it
N.B. Si rammenta che in caso di invio della richiesta tramite e-mail/PEC è NECESSARIO allegare copia del documento di identità.

Inutile dire che vi coniglio vivamente di inviare una email se volete evitare file che potrebbero rivelarsi anche di un paio di ore prima di arrivare alla definizione o quanto meno di portare già tutti i documenti possibili relativi alle cartelle con voi, compreso documenti di identità validi fotocopiati e copia delle cartelle originali se li avete ancora o provvedimenti di rateazione; in poche parole…tutto.

5) Cosa deve pagare chi aderisce alla definizione agevolata?

Chi aderisce pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

6) Si paga in una unica soluzione oppure si può pagare anche a rate?

Si può pagare in entrambe le modalità, sia a rate che in un’unica soluzione, rispettando le date di scadenza riportate sulla comunicazione inviata da Equitalia e sui bollettini di pagamento. È possibile dilazionare l’importo fino a un massimo di 4 rate: il decreto prevede che le prime tre rate dovranno essere versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018.
La rateazione è cambiata in sede di approvazione, come da tabella sottostante prevedendo la corresponsione delle somme anche in 5 rate.

Sarà possibile presentare la rateazione anche in 5 tranche così suddivise:

31 luglio 2017 23,33%
30 settembre 2017 23,33%
30 novembre 2017 23,33%
30 aprile 2018 15%
30 settembre 2018 15%

7) Chi ha già un piano di rateizzazione, può comunque aderire alle agevolazioni previste dal decreto?

Sì, ma deve pagare integralmente le rate in scadenza fino al 31 dicembre 2016.

8) Cosa succede se non si paga una rata o si paga in ritardo?

Chi non paga le rate stabilite, ma anche chi paga in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici previsti dal decreto. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

9) Chi ha un contenzioso con Equitalia può comunque richiedere la definizione agevolata?

Sì, il decreto stabilisce che per aderire si debba espressamente dichiarare di rinunciare a eventuali contenziosi relativi alle cartelle interessate dalla definizione agevolata.

10) Come e dove si può pagare?

Si può pagare con la domiciliazione bancaria, con i bollettini precompilati o direttamente agli sportelli di Equitalia.
Fonte

Guida Gratuita per i lettori

Altre chiarimenti li trovate nella Guida alla rottamazione delle cartelle di Equitalia (gratuita)

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