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Cancellazione o Proroga della ritenuta sui bonifici Esteri

tassi mutui bancheCome era facile prevedere la ritenuta sui bonifici provenienti dall’estero è stata eliminata o meglio prorogata e vi spiego secondo me anche il perchè al di là di quello che leggete sui giornali  e dando qualche ulteriore osservazione.

La ritenuta sui bonifici esteri in super sintesi
Dal primo febbraio 2014 sui bonifici in ingresso dall’estero e diretti solo verso persone fisiche residenti in Italia si applicava una ritenuta secca del 20% e così è stato fatto anche se un comunicato di ieri del MEF conferma che le somme saranno restituite (bella figura dello Stato niente male).

Cancellazione o proroga
La nuova decorrenza sarà fissata dal primo luglio 2014 per cui affrettatevi gente a portare le valigette in italia piene di viole  perchè poi le porte potrebbero chiudersi. Per cui non si parla di una vera e propria cancellazione ma di una proroga derivante dal fatto che le banche devono ancora avere il tempo sufficiente per adeguare i sistemi informativi.

Su cosa si applica la ritenuta
Si applica sulla somma che transita e che è derivante da investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria per cui mi viene da pensare che accada come nel caso delle norme antiriciclaggio, ossia ti faccinao compilare un modulo dove ti dicono perchè e a che titolo ti sono arrivati quei soldi sul conto corrente. Poi tra quele liste l’agenzia delle entrate può estrpolare degli insiemi di soggetti che possono essere accertati fiscalmente

L’obbligo della ritenuta era stato introdotto con la legge europea n. 97 del 2013, il cui art. 9 aveva profondamente modificato il D.L. n. 167 del 1990, sul monitoraggio fiscale.

Prima osservazione
Prima di tutti sembrav essere un argomento importantissimo il che mi fa supporre che pur non percependolo così vivamente la gran parte delle persone che conoscono sempbrano interessatissimi il che mi fa supporre che abbiano altrettanti conti all’estero. E li ci mi viene da pensare come sia stata sciocco quando ero più giovane a non interessarmi di investimenti all’estero o di apertura di conti correnti all’estero o oltralpe.

Seconda osservazione
Il secondo aspetto che è quello che più mi sta a cuore è sempre lo stesso: Il Governo va sempre in cerca dei piccoli evasori che ecco al più possono aver portato all’estero cento, duecento mila euro, l’eredità del nonnno, della nonna, qualche “consulenza” o mazzetta presa a nero? Poca robba secondo me rispetto alle costruzioni societarie che possono mettere in piedi indisturbatamente gli imprenditori che cubano qualche centinaio di migliaia di euro di fatturato.

Terza osservazione
Esiste anche un problema di legittimita della trattenuta perchè che una commissione apposita UE sta vagliando in quanto in assenza di una norma non puoi applicarmi una ritenuta ma ci mancherebbe!!! Seppur la finalità è sempre quella di facciata del recupero di materia imponibile ( o come ci fu nel caso dei giacchetti gialli per la macchina il fine era quello della sicurezza sulle strade). In questo caso l’UE sta cercando di capire se ci sono gli estremi perchè la ritenuta sui bonifici esteri potrebbe di fatti non impedire ma inificiare la piena libertà e non discriminazione e del libero movimento delle merci e dei capitali.

Vi segnalo inoltre degli articoli correlati come quello che definisce il limite all’utilizzo del contante. Ma vi lascio sempre dicendovi una cosa in cui credo fermamente: per combattere il fenomento della migrazione di valuta o anche definito il fenomeno degli spalloni o del portare soldi all’estero basta eliminare le banconote da 500 euro ma chissà perchè un provvedimento così semplice nessuno lo applica…..chissà perchè….mah

buona giornata

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